“Abbiamo espresso alcune perplessità e chiesto concretezza al fine di trovare una via d’uscita da una perdurante fase critica determinata sia dall’incidente avvenuto nel sito di Taranto sia dalle modalità con cui si sta gestendo la partita della cessione dello stabilimento ex Ilva, tramite una gara internazionale”. Così, al termine dell’incontro a Palazzo Chigi tra governo e sindacati, Daniele Francescangeli, vicesegretario nazionale con delega alla siderurgia UGL Metalmeccanici, e Adelmo Barbarossa, vicesegretario nazionale. “Il ministro Urso ha spiegato che le problematiche sono molteplici e che l’incidente recentemente verificatosi complica ulteriormente l’intera trattativa. Inoltre, ha precisato che si è in attesa di tre importanti autorizzazioni: l’AIA (Autorizzazione Integrata Ambientale) senza la quale lo stabilimento non può funzionare, l’Antitrust e l’autorizzazione relativa all’approvvigionamento energetico, che avverrà tramite una nave rigassificatrice posizionata nel porto di Taranto”, hanno aggiunto i due sindacalisti.”In presenza di tali autorizzazioni, secondo il ministro Urso, si creeranno le condizioni necessarie a un contesto favorevole per i potenziali acquirenti, agevolando così la cessione e la vendita dell’intero sito. Sono queste le rassicurazioni che abbiamo per ora ricevuto. L’UGL Metalmeccanici continuerà a fare la sua parte e a vigilare su una situazione che può generale delle ripercussioni sociali fortemente impattanti”, hanno chiosato Francescangeli e Barbarossa.
Roma lì 22 maggio 2025



