Si è tenuta giovedì 13 dicembre presso l’Unione degli industriali di Torino la seconda sessione di trattativa con FCA, CNH Industrial e Ferrari sul rinnovo del Contratto collettivo specifico di Lavoro.

Le Parti hanno iniziato il confronto di merito sul primo capitolo della piattaforma relativo al sistema di relazioni sindacali. L’ illustrazione di dettaglio delle rispettive posizioni è stata utile per chiarire i punti di probabile intesa ma anche le distanze tra le parti su alcuni aspetti: sulla esigenza di migliorare il funzionamento delle commissioni nazionali e di fabbrica con una serie di accorgimenti operativi dovrebbe esserci almeno in linea di principio alcune disponibilità d’intervento, mentre sulle richieste sindacali relative alla procedura di raffreddamento la disponibilità aziendale si limita alla possibilità di chiarire che essa non deve essere esperita nei casi di pericoli imminenti alla sicurezza dei lavoratori e che in quella circostanza di potrebbe definire una procedura d’intervento del Consiglio delle RSA; più in generale è emersa la volontà aziendale di non voler in alcun modo intaccare il meccanismo della esigibilità contrattuale, che semmai dal punto di vista aziendale potrebbe solo essere ulteriormente rafforzato.

Si è anche discusso del rinnovo dell’accordo sulla così detta opzione welfare, in base al quale come noto si può decidere di percepire parte dei premi sotto forma di flexible benefit; il sindacato ha ribadito la necessità di preservare la facoltà della revoca, di aumentare il contributo aziendale, portandolo al 10% per l’intera somma destinata a tale forma di fruizione, nonché di aumentare la scelta delle fasce di salario da destinare. L’azienda ha espresso la propria volontà ad accogliere le richieste presentate in un testo che verrà esaminato nel prossimo incontro.

Il prossimo incontro si terrà martedì 18 e avrà ad oggetto i temi dell’orario di lavoro, oltre che la redazione dei testi per l’esercizio dell’opzione welfare, che devono essere siglati entro fine anno per poter essere operativi nel 2019.

 

Roma, 14 dicembre 2018

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