“È una doppia rinascita, il lancio della nuova Fiat 500 Hybrid nello storico stabilimento torinese di Mirafiori”. Con queste parole il segretario nazionale UGL Metalmeccanici, Antonio Spera, e il segretario territoriale UGL Metalmeccanici Torino, Ciro Marino, salutano il debutto della nuova Fiat 500 Hybrid, in occasione del 68° anniversario del modello originario, nella storica fabbrica torinese, dove viene prodotta come variante della Fiat 500 elettrica, nata nel 2020 e con non felice percorso in termini vendite. Per Spera, la nuova Fiat 500 Hybrid “è un prodotto strategico che da tempo chiedevamo venisse sviluppato proprio a Torino. Avevamo sollecitato Stellantis, già sotto la guida dell’amministratore delegato Tavares, affinché si investisse su un modello ibrido da produrre a Mirafiori. La nuova 500 Hybrid, precedentemente prodotta in Polonia e poi dismessa, torna ora sul mercato in una veste aggiornata, in linea con la crescente domanda del segmento ibrido”.

Infatti, “il mercato dell’ibrido è in forte espansione – sottolinea Spera e crediamo che il rilancio della Nuova Fiat 500 Hybrid in questa nuova versione rappresenti un primo passo fondamentale per il futuro del polo produttivo torinese”. “Tuttavia avverte Spera – non possiamo fermarci a questo primo successo. È necessario un piano di rilancio più ampio con un rafforzamento della produzione di modelli ibridi in tutti gli stabilimenti italiani, non solo a Torino. Occorrono una strategia industriale chiara e di lungo termine insieme a nuove opportunità produttive” Infine, “l’Europa deve assumersi la responsabilità di sostenere il settore automotive, assegnando risorse importanti per competere con il mercati asiatici”, conclude Spera.

 

Roma  07 luglio 2025

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