“Per la vertenza Beko, è necessario riconvocare presto un tavolo al ministero delle Imprese e del Made in Italy: gli impegni assunti devono essere rispettati e i dati produttivi comunicati da Beko Europe per i prossimi mesi destano in noi forte preoccupazione”. Lo dichiarano Antonio Spera, segretario nazionale Ugl Metalmeccanici, e Francesco Armandi, coordinatore nazionale Beko di Ugl Metalmeccanici, spiegando di essere entrambi “fortemente preoccupati per l’andamento del gruppo in Italia. Dopo l’acquisizione di Whirlpool Europe, gli impegni assunti dall’azienda nei confronti del Governo e delle organizzazioni sindacali devono essere riconfermati e, soprattutto, tradotti in interventi concreti in tutti gli stabilimenti italiani del gruppo e in particolare per quello di Comunanza”. Relativamente al sito marchigiano, “la situazione – dicono – continua a destare grande apprensione: ad agosto lo stabilimento resterà, di fatto, fermo per tutto il mese, mentre a luglio sono già programmati diversi giorni di cassa integrazione. Ciò vuol dire che la ripresa produttiva annunciata dall’azienda è ancora lontana e che permangono forti incertezze anche sulla piena ripresa delle attività nei mesi successivi”.
Roma, 7 lug 2026



