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«L’UGL Metalmeccanici vigilerà attentamente sul rispetto degli impegni assunti e non consentirà alcuna speculazione sulla pelle dei lavoratori e sul futuro degli stabilimenti».

Così Antonio Spera, segretario nazionale UGL Metalmeccanici, il quale, insieme a  Vittoria Buccarini, componente della segreteria nazionale, e a una delegazione delle strutture territoriali e alle RSA, ha partecipato all’incontro, appena concluso, con i vertici di Tata Motors e Iveco, alla presenza del ministro Adolfo Urso, presso la sede del ministero delle Imprese e del Made in Italy.

Al centro del confronto, l’impegno a confermare il piano industriale presentato a febbraio, «un punto fondamentale per garantire prospettive concrete al futuro industriale del gruppo, alla salvaguardia dei livelli occupazionali e alla tenuta dell’intera filiera produttiva».

Il segretario nazionale ha ribadito «la necessità di un piano industriale di lungo periodo, accompagnato da maggiori investimenti, dalla salvaguardia dei livelli occupazionali e dalla tutela della filiera dei fornitori. Non chiediamo, però, semplici rassicurazioni, ma impegni concreti, verificabili e idonei a garantire continuità produttiva e certezze per i lavoratori. Va preservato, anche, il sistema di relazioni sindacali costruito e consolidato negli anni, fondato sul confronto, sulla trasparenza e sulla partecipazione».

Inoltre, «abbiamo già richiesto un nuovo incontro entro la metà di novembre, successivamente alla scadenza prevista per il perfezionamento dell’acquisizione, così da verificare gli sviluppi dell’operazione e le ricadute sul piano industriale e occupazionale.

Secondo Spera, infatti, «il futuro industriale si costruisce con investimenti, garanzie occupazionali e rispetto delle relazioni sindacali. L’UGL Metalmeccanici vigilerà con la massima attenzione su passaggio, affinché gli impegni assunti si traducano in fatti concreti a tutela dei lavoratori e del sistema produttivo».

 

Roma, 13 ottobre 2026

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