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È stata presentata all’assemblea nazionale delle rappresentanze sindacali la piattaforma per il rinnovo del Contratto Collettivo Specifico di Lavoro (CCSL) 2027-2030, che interessa CNH Industrial, Ferrari, Iveco e Stellantis, in scadenza il 31 dicembre 2026.

«Abbiamo presentato una piattaforma molto importante in un momento particolarmente difficile per il settore automotive. Abbiamo raccolto le proposte e le istanze provenienti dai diversi territori, con l’obiettivo di costruire una piattaforma contrattuale solida, capace di rappresentare le esigenze dei lavoratori di una parte fondamentale dell’intero comparto automotive», dichiara Antonio Spera, segretario generale UGL Metalmeccanici.

La piattaforma, elaborata insieme alle altre organizzazioni sindacali firmatarie, pone al centro il recupero del potere d’acquisto, con aumenti salariali richiesti del 3,3% all’anno sia per il 2027  sia per il  2028, il miglioramento dei premi di risultato e del welfare aziendale, maggiori tutele per la salute e la sicurezza, più attenzione ai diritti individuali, alla conciliazione tra lavoro e famiglia e alla valorizzazione delle professionalità.

Particolare rilievo viene inoltre attribuito alla parità di genere, alla trasparenza degli inquadramenti, alla stabilità occupazionale e alla gestione degli effetti dell’innovazione tecnologica, dell’intelligenza artificiale e della robotica sul lavoro.

«Il nostro obiettivo è ottenere un contratto che garantisca salari più adeguati, migliori condizioni lavorative e maggiori tutele per tutti. In una fase segnata da profonde trasformazioni industriali e da incertezze per il futuro dell’Automotive, è fondamentale dare risposte concrete ai lavoratori, rafforzando diritti, welfare, sicurezza e riconoscimento delle competenze», prosegue Spera.

La piattaforma rappresenta la base delle rivendicazioni sindacali per il prossimo rinnovo contrattuale e sarà sottoposta al percorso di valutazione e voto delle rappresentanze sindacali aziendali previsto per il 15 e 16 ottobre 2026.

«Vogliamo affrontare questa trattativa con determinazione e responsabilità, mettendo al centro il lavoro, la dignità delle persone e il futuro industriale del settore. La forza della piattaforma nasce dall’ascolto dei territori e dalla volontà di costruire un rinnovo all’altezza delle sfide che ci attendono», conclude il segretario generale UGL Metalmeccanici.

 

Roma lì 14 ottobre 2026

 

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