Si è svolto oggi, anche in presenza presso la sede di Stellantis nell’area EUR di Roma, l’incontro dedicato alla presentazione del piano industriale 2026-2030 del Gruppo, un programma da 60 miliardi di euro che prevede nuove piattaforme produttive e conferma gli annunci per tutti gli stabilimenti italiani. “Giudichiamo positivamente, seppur a larghe maglie, il piano industriale presentato oggi da Stellantis, perché conferma gli impegni assunti sui siti produttivi italiani e ribadisce che nessuno stabilimento nel nostro Paese sarà chiuso”, dichiara Antonio Spera, Segretario Nazionale UGL Metalmeccanici, presente all’incontro insieme a Vittoria Buccarini, componente della Segreteria Nazionale. “Resta una riserva sul sito di Cassino, sul quale sono in corso diversi ragionamenti e valutazioni, anche alla luce di possibili alleanze con altre case automobilistiche che potrebbero interessare direttamente lo stabilimento”, prosegue Spera. Nel corso dell’incontro è stato inoltre confermato un successivo appuntamento con il dott. Cappellano, finalizzato ad approfondire nel merito la situazione dei singoli siti italiani. UGL Metalmeccanici ha chiesto che il confronto con i vertici di Stellantis avvenga entro il prossimo 16 giugno, al fine di entrare nel dettaglio degli investimenti previsti, della loro entità e dei tempi di realizzazione. “Confidiamo che all’Italia vengano assegnati nuovi modelli e nuove motorizzazioni, in particolare per gli stabilimenti della meccanica, così da garantire prospettive industriali, occupazionali e produttive solide per tutto il comparto”, aggiunge Spera. “È fondamentale comprendere con chiarezza quanti siano effettivamente gli investimenti programmati, dove verranno destinati e con quali tempistiche saranno attuati. Attendiamo quindi l’incontro entro il 16 giugno per entrare nel merito di tutti i contenuti del piano e verificarne concretamente la portata”, conclude Spera.

Roma, 21 maggio 2026

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