Presso il sito di Napoli (via Argine), si è svolto un incontro tra la Direzione Aziendale ai massimi livelli di Hitachi Rail STS e la delegazione della UGL Metalmeccanici Nazionale, insieme al Segretario territoriale di Pistoia e alle RSU. L’obiettivo del confronto è stato la consuntivazione dell’esercizio 2025 e l’analisi delle prospettive per il 2026.

La Direzione Aziendale ha illustrato i dati economici dell’esercizio 2025, da ritenersi assolutamente positivi in termini di ricavi, utili, ordini e investimenti. Le prospettive indicano ulteriori miglioramenti per l’anno in corso e per il prossimo. Il Gruppo, oggi presente in 51 Paesi, continua a registrare una crescita degli investimenti industriali e sul capitale umano.

Il business globale si compone come segue:

52% nel comparto del segnalamento ferroviario (dove il Gruppo è leader mondiale);

37% nel materiale rotabile (treni, metropolitane e tram);

11% nel comparto digitale.

Il carico di lavoro complessivo da evadere dal 2026 in poi ammonta a circa 40 miliardi di euro. Di questi, il solo comparto del materiale rotabile per i tre stabilimenti italiani (Pistoia, Reggio Calabria e Napoli) presenta un portafoglio ordini di circa 10 miliardi di euro.

A Pistoia, si producono i treni AV ETR-1000, Caravaggio e Masaccio, oltre alle metropolitane per Salonicco, Genova e Napoli.

A Reggio Calabria, si produce il treno Caravaggio per Trenitalia, le metropolitane e il tram di Firenze.

A Napoli, si procede all’assemblaggio del tram di Torino e alla realizzazione della componentistica per l’ETR-1000 (tra cui carrelli, quadri elettrici e altri componenti).

A metà del 2026 la Divisione conta circa 4.890 dipendenti, registrando un’importante crescita di neoassunti rispetto a fine 2025, con un saldo decisamente positivo tra entrate e uscite. L’Azienda ha comunicato che i carichi di lavoro sono in linea per garantire la piena occupazione.

Inoltre, sono state messe in campo diverse iniziative di coinvolgimento del personale per segnalare ogni potenziale rischio, al fine di ridurre gli infortuni sul lavoro e garantire la salute e la sicurezza sia dei dipendenti Hitachi, sia dei lavoratori delle aziende dell’indotto. Hitachi dimostra quindi di essere in ottima salute con tutti gli indicatori in crescita, dati già riscontrati nel Premio di Risultato (PDR) presentato nella precedente riunione.

La UGL Metalmeccanici ritiene fondamentale che Hitachi Rail STS guardi al futuro coinvolgendo sempre più le Organizzazioni Sindacali rappresentate, nessuna esclusa o discriminata, per condividerne le strategie e  percorsi di crescita. È necessario superare scelte di interlocuzioni separate.

La nostra valutazione come UGL Metalmeccanici è assolutamente positiva rispetto ai risultati ottenuti in termini di commesse, performance economiche e occupazione. Tuttavia, crediamo che molto resti ancora da fare dopo l’effetto propulsivo del PNRR, che ha permesso di sviluppare nuovi progetti sia nell’Alta Velocità (con l’ETR-1000) sia nei segmenti dei treni regionali, metropolitane, tram e segnalamento ferroviario.

Per garantire un trasporto ferroviario adeguato alle esigenze di mobilità di un Paese moderno, è indispensabile estendere l’Alta Velocità alle regioni del Sud e alla Sicilia, che a oggi ne sono ancora prive. Per raggiungere questo obiettivo serve il concreto impegno dei governi, ma anche la volontà di non ostacolare progetti e infrastrutture vitali a garantire il diritto a trasporti veloci e sicuri a tutti i cittadini sul territorio nazionale.

 

Roma, 21 luglio 2026

Segreteria Nazionale UGL Metalmeccanici

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